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venerdì 8 febbraio 2013

Città schiacciata fra speculatori ed occupatori

Da il Messaggero:
"Ancora occupazioni a Roma. "SCuP", acronimo di "sport e cultura popolare", realtà di attivisti e sportivi nata nella primavera dello scorso anno, ha riconquistato lo stabile in via Nola. Gli occupanti erano entrati nel palazzetto di proprietà prima del ministero dei Trasporti, poi dell'Economia tramite il Fondo immobili voluto da Tremonti e infine di una società (la F&F immobiliare) dichiarata inattiva, a maggio del 2012. Il 25 gennaio di quest'anno però la Questura aveva proceduto allo sgombero: via gli occupanti, le attrezzature, mattoni a sigillare l'ingresso, camionette e cancelli serrati. Il pomeriggio stesso gli "Scuppiati", così si chiamano tra loro, avevano deciso di entrare però in possesso di un palazzetto dell'Atac in via Monza, sempre nel quartiere di San Giovanni, a pochi passi dalla vecchia occupazione. Spazio di tre piani di proprietà dell'Atac ma oggi abbandonato.Stamattina però i ragazzi hanno deciso di tornare "al primo amore". E così partiti di corsa dal nuovo presidio hanno scavalcato i cancelli di via Nola e rioccupato lo stabile per realizzare servizi sportivi e culturali e fermare la speculazione.[...] "SCuP" riprenderà la sua attività in stato di occupazione: palestra, osteria, spazio bimbi, biblioteca, scuola popolare, aula studio, mercato di produttori e artigiani, web radio e wifi-libero. Ma le ambizioni prevedono l'apertura al co-working [...] e alla tutela dei precari attraverso sportelli e mutue"
Quindi al posto di un immobile, probabilmente preda della speculazione, si mette su una specie di centro commerciale alternativo ed abusivo, il cui apice sono la webradio ed il wifi-libero.

E la cosa più brutta è che in piena campagna elettorale, qualcuno ne approfita per dare adesioni con diritto di riscatto:
"oggi [...] alle 18 con l'assemblea cittadina" alla quale hanno già dato la loro adesione rappresentati di SeL e di Rivoluzione civile"
Qualcuno ci dovrebbe spiegare come si conciliano le occupazioni, soprattutto quelle non a scopo abitativo, e le attività commerciali abusive, con la legalità di cui questa campagna elettorale si riempie continuamente la bocca.

domenica 27 gennaio 2013

SCUP e la cultura dell'occupazione

ora sono in via Monza 19
(notare gli adesivi che già tappezzano il muro)
Cultura, sport ed aperitivi e coloro che invece lo fanno per professione seguendo le regole che fine fanno ? Bar, palestre, studi di psicologi legalmente gestiti pagando affitti, licenze, luce, acqua ecc.

aperitivo ? bibbitaro ? la rivolozione radical-chic
Un conto è l'occupazione per abitare e ben altro questa violenza, ora nel cortile dell'ex-motorizzazione c'è un pulmino della polizia, che magari potrebbe fare altro, mentre invece è li a presidiare contro chi ancora una volta vuole imporre la propria idea di cultura e di comunità.

Ora sicuramente RomaNove si beccherà del fascista, come per contro si è beccato del borghese dai "tenagli" e come forse si beccherà del relativista da qualche anima pia che va in chiesa e poi parcheggia sulle strisce.

venerdì 25 gennaio 2013

Comunicato Stampa di Susana Fantino su sgombero via Nola

La Presidenza del IX Municipio ha inviato il seguente comunicato stampa:
il testo del comunicato stampa
Come già fatto ieri per il comunicato stampa del consigliere municipale Roberto Fedeli riguardante via Assisi, ci permettiamo di commentare. 

La Presidente Fantino a titolo personale può fare legittimamente le scelte di campo che ritiene più opportune, ma non dovrebbe in qualità di Presidente del Municipio e quindi di rappresentante delle istituzioni, avallare attività illegali, come l'occupazione di spazi pubblici o privati. Né le finalità seppure meritevoli (ammesso che non si trasformino nell'ennesima situazione di lavoro nero tollerato) di queste iniziative possono giustificare atti di violazione delle leggi. 

A prescindere dall'attività sportiva che non è un diritto ma potrebbe essere praticata all'aperto nei giardini di via Carlo Felice, e l'attività fisica si può fare anche recuperando l'abitudine di spostarsi a piedi ed in bicicletta, e la cultura NON può essere imposta, e poi quale cultura ?

Inoltre c'è qualcosa che peggiora la vita e l'umore delle persone ed impedisce la vita di tutti i giorni, impedendo quell'inclusione cui la Presidente fa riferimento: il degrado.
Abbiamo strade impercorribili, auto ovunque, anziani e bambini che rischiano la vita per attraversare una strada, muri pieni di scritte e cartelloni abusivi ovunque. Persone che bivaccano senza avere un'accoglienza decente, ma solo un mantenimento in vita che sa quasi di accanimento terapeutico, quale sport e quale cultura possono rimediare a questo ?

Siamo ormai prossimi alle elezioni amministrative (26/27 maggio 2013) ed è partita la campagna elettorale per le Politiche e le Regionali, ma sarebbe bello che invece di fare questo ping-pong di addossamenti di responsabilità, si pensasse per una volta a cercare soluzioni insieme, visto che a quanto pare inclusione e spazi sociali sono richiesti dai giovani di tutte le posizioni (destra sociale e sinistra radicale).