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mercoledì 17 luglio 2013

Il gallo del tuscolano ed i polli della stampa

A quanto pare nel terreno all'angolo tra via Otricoli e via Todi, incrocio già assurto alle cronache per le voragini, qualcuno ha abbandonato nei giorni scorsi un gallo, ribattezzato (da chi ?) Paul.

L'area che negli articoli "sarebbe" fra via Montefalco e via Todi (non collima) farebbe parte, a detta dei giornali, del complesso Telecom e comunque è incolta da anni.
A quanto pare venerdì scorso incaricati dell'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) sono intervenuti per catturarlo e custodirlo, sul sito dell'ENPA Roma però non c'è alcuna notizia in merito.

I giornali, almeno quelli online, è inutile dirlo si sono scatenati oggi, e come al solito fanno la figura dei polli non riuscendo nella realtà ad approfondire le notizie.


martedì 14 maggio 2013

Via Tarquinio Prisco: negoziante pulisce il cartello imbrattato

foto il Messaggero
Per chi non vive a Roma potrà sembrare incredibile, ma è così non c'è un cartello, un muro, un cassonetto, un portone che non siano stati oggetto di affissione di adesivi, ultimamente quelli di un gruppo politico durante le elezioni. In via Tarquinio Prisco il negoziante si è mosso,  ma li accanto tutti i giorni parcheggiano anche sulle strisce pedonali figuriamoci su un carico-scarico merci, il problema non è il cartello, le multe non le fanno lo stesso visto che ci parcheggiano comunque.



foto il Messaggero

Segue l'articolo de il Messaggero:



"Cartello e strisce imbrattate. Municipio: ripulisca lei, noi non abbiamo soldi
In via Tarquinio Prisco armato di spugnetta toglie gli adesivi “altrimenti non possono multare le auto”. E a piazza Vittorio arrivano i para-pedonali fai-da-te"
"ROMA - Secchiello con acqua e sapone, scala e spugnetta. Si arrampica in mezzo alla strada e via a strofinare con forza. Oltre un'ora di lavoro per togliere adesivi abusivi sul cartello dello scarico merci davanti al suo negozio in via Tarquinio Prisco, quartiere Appio Tuscolano, a Roma. Una folla di curiosi si avvicina, qualcuno, scambiando il commerciante per un operatore dell'Ama, chiede: “scusi, può pulire anche il cartello per la sosta invalidi?”.
Hans Spath non è un operatore dell'Ama, è un semplice cittadino, cosa fa? Sta seguendo le indicazioni date dall'ufficio tecnico del IX municipio. “Per far rispettare il cartello che indica lo scarico merci mi hanno detto che devo “ripristinarlo”, ossia togliere gli adesivi che sono stati messi illegalmente sul cartello”, i soliti adesivi che pubblicizzano l'attività di sgombero cantine che imbrattano muri, cassonetti dell'immondizia e segnali a Roma (LE FOTO).
Lo stallo riservato allo scarico merci dalle 9 alle 11 è occupato da auto in divieto di sosta. “Succede ogni giorno, noi commercianti della zona siamo in difficoltà perché i camion delle merci non trovano lo spazio per parcheggiare”. Hans racconta: “Ho chiamato i vigili, l'ufficio tecnico del municipio: mi è stato detto avrei dovuto occuparmi io di togliere gli adesivi, altrimenti chi parcheggia qui potrebbe obiettare che la segnalazione non è visibile”. Non scatterebbero quindi multe, né avrebbe seguito la richiesta di far venire un carro attrezzi per portare via le auto che intralciano il parcheggio riservato allo scarico di merci.
“Le strisce gialle? Le deve ripristinare lei”. Non resta quindi che armarsi di acqua, sapone e perdere un'ora del proprio tempo. “Mi hanno detto che non hanno al momento i soldi necessari per far venire una squadra di operatori addetti alla pulizia del cartello stradale”. Ma non è tutto. Hans ha dovuto ridipingere anche le strisce gialle della sosta riservata allo scarico merci. “Ho avvisato l'ufficio tecnico del municipio un mese fa – dice – dopo circa dieci giorni ho chiamato e sa cosa mi hanno risposto? La autorizziamo a ripristinare le strisce gialle, noi non possiamo”. Tradotto: ridipinga lei le strisce. Hans, quindi, ha comprato la vernice gialla, il pennello, ha preso le misure e ha ridipinto lo stallo sul quale dovrebbero parcheggiare i camion che riforniscono i negozi della via. “Le pare normale?” No, non lo è."

martedì 15 gennaio 2013

Il Messaggero: uomo nudo in via Montefalco

Da il Messaggero:

"[...] uomo nudo che sostava tranquillamente davanti un cassonetto dell'immondizia in viaMontefalco, quartiere Tuscolano. [...] Trent'anni circa, africano, ciondolava davanti una tintoria: la commerciante spaventata si è chiusa nel negozio. Un signore è riuscito a [...] a chiamare il 113. Poco dopo è arrivata una pattuglia della polizia: l'uomo si è rivestito, ha raccolto gli abiti che aveva lasciato in terra. Gli agenti lo hanno portato via. Il perché di quel gesto? Sconosciuto."


martedì 8 gennaio 2013

giovedì 6 dicembre 2012

Furti in auto a Piazza Lodi

Sul Corriere la protesta di un cittadino che ha subito due furti in un mese. Il problema microcriminalità cresce in tutto il municipio, ma tutta Roma ne è interessata.
Fonte Corriere.it

lettera e risposta sul sito del Corriere.it

martedì 27 novembre 2012

La voragine, gli scippi e l'assurdo dilaga

Il Messaggero pubblica l'ennesimo articolo sulla voragine di via Otricoli, nel sottotitolo scrive:
"Zona isolata per il mancato passaggio delle auto: aumentano gli scippi. Fiaccolata dei residenti"
quindi rincara la dose:
"[...]sono stati effettuatsi i rilievi geologici sul terrenno. Sotto la voragine c'è un'antica fungaia e un enorme spazio vuoto. E' stato anche dichiarato lo stato di pericolo, ma da mesi il cantiere è fermo. Via Otricoli e via Todi sono stare chiuse al traffico: disagi e paura tra i residenti per quella buca che nessun ripara. I residenti denunciano anche problemi di sicurezza: la zona è più isolata del solito per il mancato passaggio delle auto e sono aumentai gli scippi. In via Assisi (via adiacente alla buca) tempo fa una signora è stata rapinata e cadendo ha sbattuto la testa ed è entrata in coma."
Innanzitutto occorre ricordare che via Otricoli è la penultima traversa (l'ultima è una strada privata) di via Assisi che è una strada locale a senso unico il cui tratto finale è senza uscita, dove c'è un passaggio (ciclo) pedonale che porta a Via del Mandrione in prossimità di via Casilina Vecchia.
Via Assisi originariamente ospitava opifici e fabbriche, ora per lo più trasformate in alberghi, residenze, abitazioni e altre attività tra cui un luogo di culto della comunità cinese, ed un'ex supermercato (Sidis) da anni in stato di abbandono. Alcuni degli edifici sono appunto abbandonati e come accade ormai ovunque a Roma sono stati occupati più o meno stabilmente da senzatetto italiani e stranieri, molti di questi ultimi con problematiche di permessi di soggiorno e con poco o nessun rispetto per la legge e la convivenza civile.

Questi problemi sono aperti da tempo tanto che nel novembre del 2011 c'è stata un'assemblea organizzata dal IX Municipio, di cui è stato qui pubblicato un resoconto, che aveva messo in luce tutta una serie di problematiche legate al degrado, al parcheggio selvaggio ed appunto alla presenza di persone che per ragioni di povertà, demenza o delinquenza mettevano in seria difficoltà la vita dei residenti. Purtroppo come sempre accade in questa città, c'è stato un rimpallo di responsabilità fra istituzioni e soprattutto fra i partiti che temporaneamente le guidano o sono all'opposizione.
Quindi dopo quelche sopralluogo di vigili e polizia le cose non sono cambiate, anche perchè la presenza dei binari della Stazione Tuscolana alle spalle degli opifici, comporta una frequentazione notturna da parte di sbandati e vandali.

C'è ovviamente un serio problema di parcheggio in strada (con doppie file, macchine sui marciapiedi, agli incroci ecc.) come ormai in tutta Roma, douto allp spropositato possesso di auto rispetto a ciascun appartamento abitato, cosa del tutto incomprensibile in una zona dotatissima di mezzi per il trasporto pubblico ed aggravato dalla situazione economica che ha spinto molti a rinunciare all'affitto o al deposito in autorimesse a pagamento.
Inoltre c'è un serio problema riguardante il sottosuolo di tutta la zona, come testimoniano le continue voragini che si aprono sempre più spesso nelle strade intorno a Villa Lais.

Ora sicuramente la voragine di via Otricoli e la conseguente chiusura della stessa e di via Todi crea problemi alla circolazione (forse meno al parcheggio in divieto siamo onesti!!) automobilistica ma da qui a dire che è fonte di aggravamento della situazione e che , come si legge nei commenti, andrebbe ricoperta senza troppi complimenti, come se le fungaie o le grotte sotto il quartiere fossero cose su cui si può chiudere un occhio o anche tutti e due come probabilmente è stato fatto all'epoca dell'urbanizzazione della zona. Questo atteggiamento dei residenti e di coloro che vengono in zona per lavoro è inaccettabile e non può essere certo delegata a maggioranze populiste e fiaccoleggianti, la sicurezza circa la stabilità dei palazzi o delle strade su cui poi passano anche TIR...

Se veramente ci fosse una seria voglia di migliorare il quartiere, e più in generale la città, forse sarebbe ora che le persone si incontrassero per cercare di capire se il disagio siano "solo" gli scippi ed il parcheggio o il mancato riutilizzo in modo adeguato di certe strutture, il quotidiano mancato rispetto della legge da parte di chicchessia e la ormai cronica convinzione che senza possedere due o più automobili non si possa vivere, pur nella pretesa di volerle tutte parcheggiare tutte in strada occupando gratuitamente e spesso in modo becero spazio che è di tutti.

venerdì 18 maggio 2012

Di nuovo una voragine nel quartiere e di nuovo in via Todi

la voragine (by RomaNove)
Stavolta pare sia all'angolo con via Otricoli, me è da verificare, la fonte della notizia è di ieri e la riporta il Messaggero che pubblica anche un video:
"Paura all'Appio Tuscolano. L'allarme è scattato alle 19.30 circa, quando un residente ha chiamato il centralino dei vigili del IX Gruppo: «Correte si è aperta una voragine! Ho sentito un boato». La buca è molto profonda e intorno, sull'asfalto ci sono delle crepe. Poco dopo sono arrivate diverse pattuglie dei vigili che hanno chiuso al traffico via Todi e via Otricoli. «Attenzione, non avvicinatevi» ha intimato una vigilessa a un gruppo di curiosi.
Due voragine a meno di cento metri. «Ancora un'altra voragine» dicono i residenti, ricordando quella, ancora più grossa che si è aperta a meno di cento metri, sempre in via Todi..."



chiuso al traffico l'incrocio le uscite di via Todi e via Otricoli
(by RomaNove)



 la precedente voragine.

martedì 24 aprile 2012

Arco di Travertino, la piazza coperta non si fa più ?

Su Repubblica un articolo racconta che il parcheggio di scambio sarebbe pronto e prossimo all'inaugurazione ma i lavori per completare la struttura che doveva diventare piazza coperta sono fermi da mesi.

"Avrebbe dovuto ospitare una biblioteca, una sala conferenze, un caffè letterario, un ufficio postale e alcuni servizi Atac, diventando un importante luogo di incontro per i cittadini del IX municipio, ma oggi è solo uno scheletro di legno abbandonato. Il parcheggio di scambio di Arco di Travertino, 900 posti auto a pochi metri dalla stazione della metropolitana, è oramai pronto e sarà inaugurato a breve, ma i lavori per completare la bella struttura in legno lamellare, circa 2.600 metri quadrati destinati ad attività e spazi pubblici, sono fermi da mesi. Niente più soldi, niente più piazza coperta."
leggi tutto su Repubblica.

venerdì 23 marzo 2012

PUP via Albalonga: cantiere bloccato

Leggo da la Repubblica.it che il campeggio di via Albalonga è bloccato da mesi:

"La denuncia del Comitato. "La vecchia concessionaria tenta di ricominciare i lavori affidandoli ad un'altra azienda". Lo stop del Comune. Il cantiere del parcheggio di  via Albalonga, dopo mesi di abbandono, lunedì scorso  aveva improvvisamente  ripreso a funzionare, anche se solo con due operai che trivellavano il terreno. Il Comitato di via Albalonga ha subito segnalato l'anomalia agli uffici comunali, che più di venti giorni prima  avevano notificato alla ditta, [...] , una diffida in cui chiedeva  alla società il pagamento degli 830,000 euro di oneri concessori che dovevano esser versati dal  luglio scorso.
Il termine scadeva proprio il 18 marzo.[...] "

mercoledì 22 febbraio 2012

Voragine (foto)

E' impressionante perchè nonostante il buio si percepisce la profondità. Intorno nell'asfalto crepe sinistre.

la voragine

l'avviso all'angolo di via Costamagna con via Deruta
Crepe

Voragine di 15 metri chiusa via Costamagna

Da la Repubblica:
Appio Latino, voragine di 15 metri chiusa via Costamagna Linea 16 del bus deviata su via Umbertide. Si sta occupando della vicenda il IX gruppo della polizia di Roma Capitale. A causa dell'apertura di una voragine larga due metri e profonda quindici è stata chiusa al traffico via Costamagna, nel quartiere Appio Latino, nel tratto compreso tra via Deruta e piazza Cagliero. La linea 16 del bus, che in via Costamagna ha il capolinea, è stata deviata su via Umbertide. Si sta occupando della vicenda il IX gruppo della polizia di Roma Capitale.

giovedì 2 febbraio 2012

Roma violenta: sventato sequestro di persona nel IX

Dopo le sparatorie all'Arco di Travertino nuovi episodi di malavita nel IX municipio, e pensare che ieri il Comune parlava di risposte positive dei cittadini sulla sicurezza percepita...

Dal sito de il Messaggero:
"Appia, sventato un sequestro
In tre hanno cercato di trascinare in auto il proprietario di un'agenzia d'affari del quartiere Colli Albani
ROMA - Calci, pugni e il tentativo di trascinarlo in auto. L'arrivo dei carabinieri e i malviventi bloccati. Paura due giorni fa nel quartiere Colli Albani, sulla via Appia Nuova. Tre persone hanno cercato di sequestrare il responsabile di un'agenzia d'affari. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato tre italiani, di 40, 47 e 65 anni, già conosciuti alle forze dell'ordine.

Il tentato sequestro.
Uno dei tre malviventi si è presentato in agenzia affermando di avere un appuntamento con il titolare, non segnalato, però, nell'agenda della segretaria. Contattato telefonicamente dalla donna, l'uomo ha confermato di non essere a conoscenza dell'incontro riferendo che comunque sarebbe tornato a breve in sede. Ad attenderlo, all'esterno dell'agenzia, però, c'era la banda di sequestratori che lo ha aggredito a calci e pugni trascinandolo all'interno di un'auto. Approfittando di un attimo di distrazione dei suoi aguzzini, l'agente è riuscito a divincolarsi e a nascondersi nel suo ufficio. I malviventi non si sono dati per vinti ed hanno tentato di sfondare la porta a vetri, senza riuscirci. In quell'istante è sopraggiunta la pattuglia dei carabinieri che era in zona: alla vista dei militari, i tre malviventi hanno tentato la fuga, ma sono stati bloccati ed ammanettati. Nell'auto di uno dei tre, i militari hanno trovato anche alcune fascette in plastica che sarebbero verosimilmente servite ad immobilizzare il sequestrato. Processati con il rito "per direttissima", il 40enne è stato tradotto in carcere mentre i due complici sono stati associati agli arresti domiciliari."


mercoledì 1 febbraio 2012

Il Messaggero lancia l'allarme sui furti di moto e motorini

Da Il Messaggero:
"Se una mattina uscite di casa e non trovate al solito posto il vostro scooter sappiate che non siate affatto soli. Per Roma ci sono almeno una trentina di altri sfortunati a cui hanno rubato il motorino. Ogni ventiquattro ore, infatti, nella Capitale vengono rubati 27 moto e 6 motorini. Più di uno l’ora. Quasi due a municipio. E’ la sintesi dell’ultimo rapporto sui furti di ciclomotori e motocicli all’ombra del Colosseo. "
L'avevo segnalato l'incremento di motorini abbandonati, alcuni forse solo smaltiti irregolarmente, ma molti sembrano rubati e poi abbandonati. Ma dal database del Ministero dell'Interno i motorini con quei numeri di targa non risultano rubati altrimenti sarebbe sufficiente recarsi al commissariato più vicino per segnalarne la presenza ed ottenere l'immediata rimozione.

motorino abbandonato su via Lugnano in Teverina

martedì 31 maggio 2011

La Repubblica: Agguato a Porta Furba

Poco tempo fa una sparatoria davanti ad un mini casinò in prossimità di via dell'Arco di Travertino, ora un agguato davanti al fast food di via di Porta Furba, questo clima da Chicago di Al Capone non è più un campanello d'allarme ma una la realtà di un territorio in cui sembra che certi fenomeni siano ormai radicati.

da La Repubblica:
"Due giovani gambizzati - Agguato a Porta Furba
Uno dei due feriti appartiene alla famiglia dei Casamonica. E' successo al semaforo di fronte a un fast food, a sparare una persona a bordo di uno scooter coperto da casco. I feriti non sono gravi. Indaga la squadra mobile
Due giovani sono stati gambizzati ieri sera mentre erano fermi in auto al semaforo di fronte a un fast food in via di Porta Furba, a Roma. Uno dei due feriti, entrambi di 22 anni, è della famiglia dei Casamonica.
A sparare una persona a bordo di uno scooter con il volto coperto da casco integrale. I feriti, ognuno colpito da un proiettile a una gamba, sono stati soccorsi e non sono in gravi condizioni. Sono in corso le indagini della squadra mobile di Roma."

lunedì 20 dicembre 2010

Via della Marrana: camion in retromarcia uccide pedone

Da Il Messaggero:
"ROMA (20 dicembre) - Un uomo di 56 anni è morto dopo essere stato investito da un autocarro che usciva in retromarcia nei pressi di un supermercato. È accaduto poco prima delle 7 in via della Marrana in zona Tuscolana. G.C., nato a Civitacastellana e residente a Morlupo, è stato trasportato d'urgenza al San Giovanni ma è morto poco dopo. Sul posto per i rilievi i vigili del Gruppo IX. Alcune persone che hanno assistito alla scena avrebbero accusato malori per lo spavento."