Grazie a questo imbecille, che ha parcheggiato sulle strisce pedonali bloccando lo scivolo, una signora che spingeva una sedia a rotelle con una anziana disabile ha dovuto camminare in mezzo alla strada per riuscire ad attraversare.
Nello stesso momento c'erano almeno 30 (!!!) automobili in sosta vietata, sono passati i vigili urbani in automobile hanno rallentato e poi hanno proseguito... amen.
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domenica 13 gennaio 2013
Imbecille al mercato
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Ubicazione:
Roma, Italia
giovedì 10 gennaio 2013
Massimiliano Tonelli blogger sotto minaccia
Ho appreso oggi che a Massimiliano Tonelli, forse il primo e più seguito blogger romano ad occuparsi seriamente della progressiva crisi della nostra città, è stata comminata una condanna pesantissima in primo grado:
"... sono stato condannato a 9 mesi di reclusione, a pagare i 20mila euro che la [...] mi chiede come risarcimento e a rimborsare 2mila euro di spese legali."
Tralasciando per un attimo i dettagli giudiziari è significativo che una persona che ha cercato di rendere pubblico il malcostume, poi diventato vera e propria aggressione al territorio, dell'affissione selvaggia e dei cartelloni piazzati ovunque, sia stato oggetto di una persecuzione giudiziaria che ha due aspetti inquietanti:
1. la libertà di espressione su internet;
2. la possibilità di fare informazione informale su argomenti che i giornali non trattano o trattano in modo superficiale.
Roma Nove invita a visitare la pagina del blog di Tonelli ed a lasciare un messaggio di solidarietà, ricordandovi che ogni manifesto ed ogni cartellone abusivo sono fonte di guadagno illecito per chi specula sul decoro di questa città, e soldi tolti al bilancio comunale perchè non pagano concessioni.
martedì 8 gennaio 2013
Arrestato lo scippatore di via Assisi
martedì 31 luglio 2012
Via Tuscolana: abusivismo arrogante
Non solo vendita abusiva occupando suolo pubblico, ed in questo caso parcheggi, ma anche l'arroganza di tener il posto occupato. Il tutto in un contesto di crescente degrado.
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| rivendita di fiori |
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Ubicazione:
Via Clelia, 64-102, 00181 Roma, Italia
lunedì 12 marzo 2012
giovedì 2 febbraio 2012
Roma violenta: sventato sequestro di persona nel IX
Dopo le sparatorie all'Arco di Travertino nuovi episodi di malavita nel IX municipio, e pensare che ieri il Comune parlava di risposte positive dei cittadini sulla sicurezza percepita...
Dal sito de il Messaggero:
Dal sito de il Messaggero:
"Appia, sventato un sequestro
In tre hanno cercato di trascinare in auto il proprietario di un'agenzia d'affari del quartiere Colli Albani
ROMA - Calci, pugni e il tentativo di trascinarlo in auto. L'arrivo dei carabinieri e i malviventi bloccati. Paura due giorni fa nel quartiere Colli Albani, sulla via Appia Nuova. Tre persone hanno cercato di sequestrare il responsabile di un'agenzia d'affari. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato tre italiani, di 40, 47 e 65 anni, già conosciuti alle forze dell'ordine.
Il tentato sequestro. Uno dei tre malviventi si è presentato in agenzia affermando di avere un appuntamento con il titolare, non segnalato, però, nell'agenda della segretaria. Contattato telefonicamente dalla donna, l'uomo ha confermato di non essere a conoscenza dell'incontro riferendo che comunque sarebbe tornato a breve in sede. Ad attenderlo, all'esterno dell'agenzia, però, c'era la banda di sequestratori che lo ha aggredito a calci e pugni trascinandolo all'interno di un'auto. Approfittando di un attimo di distrazione dei suoi aguzzini, l'agente è riuscito a divincolarsi e a nascondersi nel suo ufficio. I malviventi non si sono dati per vinti ed hanno tentato di sfondare la porta a vetri, senza riuscirci. In quell'istante è sopraggiunta la pattuglia dei carabinieri che era in zona: alla vista dei militari, i tre malviventi hanno tentato la fuga, ma sono stati bloccati ed ammanettati. Nell'auto di uno dei tre, i militari hanno trovato anche alcune fascette in plastica che sarebbero verosimilmente servite ad immobilizzare il sequestrato. Processati con il rito "per direttissima", il 40enne è stato tradotto in carcere mentre i due complici sono stati associati agli arresti domiciliari."
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